Moloch
Henry Miller
Moloch in realtà fu scritto da Miller nel 1927, in circostanze paradossali: la moglie June disperatamente a corto di quattrini, riuscì a farsi finanziare da un ricco ammiratore spacciandosi per scrittrice in erba e facendo passare Moloch per proprio. Il protagonista è un personaggio che vive tra passato e presente, tra memoria e ribellione, senza speranze che non siano effimere illusioni e senza progetti che non siano fuggevoli slanci: un uomo braccato dalla quotidianità, prigioniero del lavoro, oppresso dalla famiglia. Fortemente autobiografico, come lo è sempre la narrativa di Miller, Moloch esprime già tutta l'irrequietezza, l'insofferenza, la trasgressività che avrebbero contraddistinto le opere della maturità.